SOS PER LE CHIESE ABBANDONATE
l’Associazione Cristiana lancia la proposta di un impegno reale a tutela del patrimonio storico – artistico dei molti luoghi di culto chiusi ed in stato di abbandono e dei luoghi paesaggistici
Con l’ultima segnalazione relativa alla Chiesa di Santa Maria Liberatrice di Posatora in Ancona, chiusa per pericolo di crollo, l’Associazione Cristiana Dignità e Lavoro molto attiva anche su questo delicato fronte delle tutele del patrimonio artistico e paesaggistico, propone a tutte le Istituzioni interessate di valutare un progetto regionale di intervento organico su tutte le Chiese in stato di abbandono e cadenti.
L’Associazione Cristiana, dopo aver effettuato molto interventi nel territorio regionale, facendosi parte attiva, con le Istituzioni tutte, ritiene che si debba procedere in maniera organica attraverso una ricognizione dei luoghi dove sono presenti le Chiese in stato di abbandono e le situazioni paesaggistiche da recuperare e riqualificare, che rappresentano un valore Spirituale e storico – artistico di notevole potenziale turistico per la Regione Marche.
Le difficoltà che un simile progetto di recupero e riqualificazione dei luoghi proposti sono sotto gli occhi di tutta la popolazione e sono riconducibili a due aspetti fondamentali che tristemente caratterizzano la nostra società.
Da una parte c’è l’aspetto della secolarizzazione del modo di vivere e di pensare che non aiuta chi deve prendere scelte in chiave politica ad andare contro corrente e tutelare i luoghi di culto e di fede cristiana.
Dall’altra c’è la totale assenza nelle nostre istituzioni di una forza politica cristiana, che per essere tale, non può negoziare i valori di Fede invocando una presunta laicità. In tal senso è bene ricordare che va dato ad ogni cosa il suo. A Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.
La realtà dei fatti testimoniata dallo stato in cui versano tali luoghi, confermano gli aspetti delineati. Noi come Associazione Cristiana non ci rassegniamo e non ci stiamo a rimanere passivi nel vedere tanti luoghi sacri e andare in pezzi nel silenzio. Lo stesso discorso vale per la tutela del patrimonio paesaggistico che abbiamo evidenziato, più volte difetta largamente.
Al netto delle difficoltà rimaniamo fermamente dell’idea che bisogna cambiare tendenza nell’amministrare la res pubblica.
Non si può continuare a procrastinare le situazioni scomode su cui necessitano interventi urgenti e in tale senso ci proponiamo quale Associazione Cristiana, come parte attiva con le Istituzioni, Regione Marche, in primis, e le forze politiche tutte per la realizzazione di un progetto di intervento su scala regionale.
Restituiamo i luoghi sacri al culto e i luoghi paesaggistici alla popolazione.
Per il Direttivo ACCDL APS
TESEI – FREDDI