L’ASSOCIAZIONE CULTURALE CRISTIANA PREOCCUPATA PER LA CONDIZIONE DEI LAVORATORI.
Lesioni al benessere psicofisico sul lavoro: una grave questione penale che richiede maggiore attenzione. E’ tempo di agire. Quattro denunce solo nel mese di giugno.
Ormai da tre anni l’Associazione Culturale Cristiana “Dignità e Lavoro” APS è impegnata nel sollecitare le istituzioni tutte nel fare sinergia, per una cultura dell’ecologia integrale come definita da Papa Francesco; ecologia integrale che vede al centro la persona come soggetto di valore incommensurabile perché immagine di Dio. La società ha bisogno di ritrovare quei valori di Fede, umani, artistici ed ambientali che hanno caratterizzato, le radici cristiane, della nostra amata Italia: radici che oggi sembrano ormai un ricordo sbiadito.
Duemila anni di storia cristiana hanno portato, infatti, la società a dare per scontato tutti i diritti di cui oggi godiamo in ambito sociale e individuale.
Ripensare a tutti coloro che nel nome di Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, hanno aperto scuole per i poveri, ospedali per gli ammalati, strutture per i poveri e ridato speranza agli esclusi di ogni epoca edificando conventi, chiese, santuari, ci lascia sgomenti per le attuali condizioni di degrado sociale riflesse in ogni ambito: culturale, sociale, ambientale e valoriale.
La cultura dello scarto e dell’arroganza sembra farla da padrone nell’ambito del lavoro. Solo nel mese di giugno, infatti, l’Associazione Cristiana ha presentato quattro denunce presso il Tribunale di Ancona per varie forme di violenza psicofisica subita, dai lavoratori, nell’ambiente di lavoro. Ci preoccupa fortemente la situazione che si vive in molti ambienti di lavoro dove ancora non sembrano adeguatamente presi in considerazione gli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’Associazione va contro il pensiero comune che derubrica come pretestuosi gli obblighi normativi in capo ai Datori di lavoro e alle Figure di garanzia, che dovrebbero tutelare i lavoratori prevenendo, una volta tanto, il disagio sul lavoro e con esso le invitabili conseguenze, dirette, costitute dalle gravi patologie psichiatriche associate, e indirette, costituite dagli infortuni.
Non ci rassegniamo all’idea di un mondo del lavoro dove si accetta come normalità il degrado delle relazioni umane. La violenza, in ogni sua forma, non può essere tollerata, come rischio accettabile.
Lo stesso diritto alla salute richiamato dall’art 32 della Costituzione è addirittura ampliato dalla precedente normativa civilistica ex art. 2087 C.C., del 1942, che già prevedeva la “tutela dell’integrità fisica e della personalità morale dei prestatori di lavoro” e rafforzato dalla normativa penale speciale del D.lgs. n. 81/2008 che ne sanziona le violazioni.
Si è soliti, purtroppo, ricordarsi della Salute e Sicurezza dei lavoratori ogni volta che avviene una morte sul lavoro o un grave incidente, senza mai analizzare le cause che hanno scatenano gli stessi e senza mai pensare in chiave prevenzionistica riguardo l’organizzazione del lavoro.
L’Associazione Cristiana nata principalmente per promuovere, una cultura positiva del lavoro e delle relazioni umane, e sensibilizzare il tessuto sociale, continua a richiamare le Istituzioni, tutte, a fare la propria parte nella tutela del lavoro e dei lavoratori, in primis, di coloro che operano in condizioni difficili mettendo a rischio la propria salute e il proprio benessere psicofisico.