RIGUARDO IL DEGRADO PRESSO L’ABBAZIA DI SAN BIAGIO IN CAPRILE DI FABRIANO, FRAZIONE CAMPODONICO: REPLICA DELL’ASSOCIAZIONE CRISTIANA DIGNITA’ E LAVORO
Spett.le Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ancona
Dr.ssa Monica Garulli
prot.procura.ancona@giustiziacert.it
Spett.le Governatore Regione Marche
Dr. Francesco Acquaroli
regione.marche.protocollogiunta@emarche.it
Spett.le Assessore alla valorizzazione dei beni culturali
Dr.ssa Giorgia Latini
Spett.le Sindaco di Fabriano
Sig. Santarelli Gabriele
protocollo@pec.comune.fabriano.an.it
All’ecc.mo Ordine dei Frati Minori Provincia San Giacomo della Marca
A Sua eccellenza Vescovo di Fabriano- Camerino
Francesco Massara
Apprendiamo con tristezza, dalla replica del primo cittadino del Comune di Fabriano, che ancora una volta non è stata capita la questione segnalata dalla scrivente Associazione Culturale Cristiana Dignità e Lavoro, che vuole essere, in primis, un richiamo al degrado morale e spirituale palesato anche dalle immagini segnalate.
Non è nostra intenzione, infatti, dibattere sullo stato di abbandono dell’Abbazia in questione essendo palese e agli atti il degrado della Chiesa al suo interno, di cui il Sindaco dice espressamente di non essere sotto la cura del Comune, che è stato per altro confermato dalla Comunità locale della Frazione di Campodonico dal report di TV CentroMarche del 4 settembre 2021. E’ singolare pertanto che lo stesso Sindaco parli di progetti di recupero per l’Abbazia in aperto contrasto a quanto asserito dallo stesso.
Fa male apprendere, inoltre, per la nostra Associazione Cristiana, che l’Abbazia non è mai vista dalle Autorità civili locali, come luogo millenario di preghiera e di emanazione dei valori di fede cristiani a cui dobbiamo gli odierni diritti umani, visto che nessun accenno ne viene fatto. Valori che purtroppo oggi, in una società secolarizzata, si attribuiscono erroneamente alla ghigliottina dell’illuminismo.
Spiace anche il silenzio delle Autorità regionali verso cui avevamo speranze di discontinuità con la passata politica regionale.
Sconcerta il fatto che, per il Sindaco la foresteria dell’Abbazia, dove sembrerebbe, a suo dire, esserci una situazione diversa da quella della Chiesa, sia un luogo funzionale per eventi di valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali senza nulla togliere agli stessi.
Anche sotto il profilo culturale, quindi, non ci siamo visto che nell’Abbazia era presente un tesoro d’arte, costituito dalle opere del Maestro di Campodonico, considerato dal noto critico d’arte Dr. Vittorio Sgarbi pari al Giotto, se non superiore addirittura c.f.r. report ansa del 22 luglio 2014, per valore artistico.
Per quanto esposto e visto quanto prospettato dall’amministrazione comunale di Fabriano, siamo preoccupati per la futura destinazione d’uso che verrà fatta dell’Abbazia una volta realizzati i lavori di recupero paventati, se mai si faranno.
Rimarchiamo, se non si fosse capito, che non ci entusiasma la trasformazione dell’Abbazia a luogo di eventi e promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche e auspichiamo, pertanto, che nella manifestazione d’interesse per la gestione dell’intero complesso si pensi a riaffidarli ai monaci o ad altro ordine religioso che sicuramente saprebbe riportare l’abbazia allo splendore e allo Spirito originario, come richiesto anche dalla Comunità locale di Campodonico.
Fabriano, lì 10/09/2021
f.to Il Presidente ACCDL APS
Dott. Valentino Tesei
f.to Vice Presidente ACCDL APS
Dott. Freddi Francesco