Associazione Culturale Cristiana Dignità e Lavoro

accreditato come Ente Formatore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Specialisti nel Benessere Organizzativo ai sensi del TUSL e nel Mobbing

Associazione Culturale Cristiana Dignità e Lavoro APS

accreditato come Ente Formatore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Specialisti nel Benessere Organizzativo ai sensi del TUSL e nel Mobbing

Dona il tuo 5 x MILLE
 per la tutela dei lavoratori e della salute sui luoghi di lavoro scegliendo ACCDL
C.F.: 92050180428

Dona il tuo 5 x MILLE per la tutela dei lavoratori
e della salute sui luoghi di lavoro scegliendo ACCDL
C.F.: 92050180428

NECESSITA’ DEI CRISTIANI IN POLITICA

L’Associazione Cristiana Dignità e Lavoro ACCDL aderisce “TAVOLE DI ASSISI” che sintetizzano lo spirito dell’incontro del 9 e 10 settembre di molte associazioni cristiane

Dalla sua nascita, l’Associazione Culturale Cristiana “Dignità e Lavoro” APS si è impegnata con assiduità, nel diffondere il messaggio cristiano, contenuto nel magistero, della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, sollecitando le coscienze dei cittadini e chiamando le Istituzioni a fare sinergia per dare risposte concrete alle esigenze del Territorio, nel segno dell’Ecologia Integrale indicataci dal Santo Padre Papa Francesco.

Proprio dell’Ecologia Integrale, che pone al centro di ogni azione (siano esse di politica ambientale che di welfare) la persona con il suo valore incommensurabile in quanto immagine di Dio, ha bisogno la nostra Società.  Per dirla con le parole di Papa Francesco “Non ci sono due crisi separate, una ambientale e l’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale.” Per affrontare questa crisi, in maniera vincente, serve “un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la Dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura.”

In merito alla tematica ambientale e artistico-culturale, chiediamo un programma di recupero edilizio dell’elevato patrimonio artistico presente nel ns. territorio, locale e nazionale, rappresentato dalle tante chiese (si calcola almeno il 60 % dell’intero patrimonio) a rischio di abbandono e/o di crollo o di cambio destinazione d’uso.

Duemila anni di storia cristiana hanno portato la nostra società a far suo tutto quello che oggi viviamo, in ambito sociale e dei diritti individuali, che, spesso, diamo per scontato.

Basta pensare a tutti coloro che nel nome di Cristo hanno edificato conventi, chiese, santuari e aperto scuole per i poveri, ospedali per gli ammalati ridando speranza agli esclusi di ogni epoca.

In merito all’evento di Assisi, va rilevato che, per la prima volta (nel silenzio dei media) si sono ritrovate ad Assisi sabato 9 e domenica 10 settembre scorsi, almeno 400 persone rappresentanti di una moltitudine di Associazioni Cristiane. Per la nostra Associazione cristiana. Dal confronto aperto dove hanno partecipato personalità illustri della cultura come relatori è scaturito un documento finale chiamato appunto “tavole di Assisi” con punti specifici da indirizzare alla società civile e a coloro che la rappresentano.

I punti salienti del documento sono cinque che elenchiamo:

  • Protezione della sacralità della vita umana dal concepimento alla morte naturale. No alla cultura dell’aborto e al suicidio (omicidio) di Stato trasformati in diritti;
  • Sostegno alla natalità mediante il supporto al matrimonio (sacramento), alle mamme e papà e all’urgente riforma dell’ISEE che tengano conto delle reali situazioni economiche dei nuclei familiari;
  • Stop gender mediante l’immediato blocco delle carriere alias e contestuale stop alla promozione nelle scuole. Moratoria sui bloccanti della pubertà ai minori;
  • No a sanatorie sulla stepchild adoption (adozione alle coppie gay). Richiesta di mettere in Costituzione il diritto dei bambini ad avere una mamma ed un papa;
  • Supporto dell’azione di pace (unica) della Santa Sede in Ucraina e Russia.

Noi come Associazione Cristiana aderiamo, con ferma convinzione, alle Tavole di Assisi che promuovono una cultura dell’amore e dell’incontro tra le persone e tra le generazioni, e  proponiamo in aggiunta punti ulteriori che caratterizzano il carisma della nostra Associazione quali: 1) il dare Dignità a tutte le persone che lavorano con adeguati stipendi, che non possono essere quelli odierni, percepiti dalle fasce più deboli,  e 2) il promuovere una cultura della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro,(tanto sbandierata dalle Parti Sociali in occasione, ahimè, di ogni incidente mortale, dimenticando, a nostro avviso, che cuore della normativa di settore, c.d. T.U.S.L., è la prevenzione).

Altri punti che ci stanno a cuore sono: 3) la previsione di un’Indennità adeguata, almeno di mille euro, a chi si fa carico nella famiglia dei lavori domestici, della cura dei figli e dei propri genitori. In proposito ricordiamo che il pagamento INAIL è obbligatorio per queste figure ma non c’è, ad oggi, alcuna previsione di Indennità.

4) L’abolizione del lavoro festivo ove non necessario, in armonia con il Comandamento di santificare le feste, ricordatoci anche dalla Santissima Vergine Maria nell’apparizione de La Salette, 19 settembre 1846.

Certo come cristiani ci sentiamo orfani di una forza politica che prenda in considerazione tutti questi punti richiamati, non solo come spot elettorale da dimenticare appena seduti sulle poltrone d’oro! Rimpiangiamo il Partito Popolare Italiano di Don Sturzo, ancora oggi attuale quale esempio luminoso per noi cristiani tutti, e rimpiangiamo la successiva Democrazia Cristiana che tanto ha dato a questa Italia con i suoi personaggi politici, troppo numerosi da citare, che il mondo ci ha invidiato e che hanno fatto della nostra Nazione la 5° potenza economica mondiale.

Al di là di ogni riferimento storico passato, il segnale di Assisi è stato lanciato dal mondo dell’associazionismo cristiano e facciamo nostro il proposito di concretizzarlo anche sul piano politico.

Noi ci crediamo ed affidiamo anche questa intenzione alle nostre misere preghiere.

 

Il Direttivo ACCDL

Seguici sui social: