Associazione Culturale Cristiana Dignità e Lavoro

accreditato come Ente Formatore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Specialisti nel Benessere Organizzativo ai sensi del TUSL e nel Mobbing

Associazione Culturale Cristiana Dignità e Lavoro APS

accreditato come Ente Formatore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Specialisti nel Benessere Organizzativo ai sensi del TUSL e nel Mobbing

Dona il tuo 5 x MILLE
 per la tutela dei lavoratori e della salute sui luoghi di lavoro scegliendo ACCDL
C.F.: 92050180428

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A difesa dei valori della Vita, dei valori di Fede Cristiani e del pubblico decoro

Lettera aperta alle autorità civili e ai mass media

 

Spett.le Presidenza della Repubblica Italiana
Spett.le Prefettura di Ancona

La presente per esternare alle SS.VV. Ill.me lo sconcerto e tutta la ns. disapprovazione riguardo la manifestazione tenutasi in Ancona sabato 6 maggio u.s., in cui sono stati vilipesi apertamente i simboli cristiani, quali il Crocifisso, con rappresentazioni blasfeme e volgari, finanche il comune senso del pudore, richiamato dalla ns. Costituzione.
Quanto posto alla VS attenzione è facilmente riscontrabile da immagini fotografiche inviatici, da un nostro contatto, presente alla manifestazione, ( che per motivi di sicurezza preferiamo, per adesso, non rilevare ).
Come Associazione Culturale Cristiana “Dignità e Lavoro” A.P.S., assolvendo pienamente al mandato statuario, riprendendo le parole del Papa Benedetto XVI., riteniamo dovuto denunciare alle SS.VV. Ill.me quanto accaduto alla manifestazione pro-aborto tenutasi Ancona, perché simbolo inequivocabile di una sprezzante cultura avversa al cristianesimo e al dissenso dal pensiero unico anticristiano.
Riteniamo che in una democrazia chi manifesta per le proprie opinioni non può e non deve mai ledere chi la pensa in maniera diversa. Nel caso, in argomento, della manifestazione di Ancona, si è addirittura cercato di colpire con violenza verbale e presumibilmente fisica, i manifestanti pro-vita, del C.A.V. di Loreto, a cui va la ns. solidarietà, essendo stati scortati dalle Forze dell’Ordine per la loro incolumità.
Per tutto ciò chiediamo alle SS.VV. Ill.me, quali Autorità dello Stato, un intervento atto a sanzionare i fatti di rilevanza penale e amministrativa, che sembrano emergere.
Ci chiediamo in ultimo come riflessione se oggi il diritto ad essere cristiano sia sufficientemente garantito e tutelato dallo Stato, alla luce di una crescente cristianofobia.
Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di cortese riscontro.

per il DIRETTIVO
f.to. Il Presidente        f.to Il Vice Presidente
Dr. Valentino Tesei      Dr. Francesco Freddi

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